mercoledì 12 febbraio 2014

Lavorazione del riso carnaroli Terreamano

Il riso, una volta raccolto, ha bisogno di circa tre mesi di stagionatura nei magazzini per completare la sua maturazione, questo perchè il riso grezzo non ha ancora chiuso la sua definizione qualitativa e continua a “respirare” cioè prosegue un perfezionamento di struttura mediante un lentissimo processo respiratorio, col consumo degli zuccheri e con “l’assestamento” dei componenti chimici all’interno del grano. 
Si pensa che il miglioramento possa proseguire per un lasso di tempo di altri sei mesi o anche di più.
Per questo motivo abbiamo aspettato fino a febbraio per procere con la lavorazione, rispettando i suoi tempi.
Facciamo da tempo lavorare il nostro riso dalla riseria dei fratelli Guerrini, ad Arro, Salussola. Sono quattro fratelli molto appassionati; Sandro cura la lavorazione del riso. Insieme a lui abbiamo scelto il grado di lavorazione, stringendo e allargando i rulli che levigano il riso. Volevo un riso che non fosse "troppo" bianco; credo che mantenere un po' di "buccia" renda il prodotto più saporito e sano (ci sono più elementi nutritivi nelle bucce) e allo stesso tempo gli permette di tenere meglio la cottura.
 Ecco il riso pronto, che emozione!









martedì 5 novembre 2013

5 novembre 2013: si taglia!



Varietà: Carnaroli
quantità 18,2 quintali
umidità 23%
resa 61%


lunedì 4 novembre 2013

Il giorno prima del taglio

Siamo già al 4 novembre e domani (spero) si taglia finalmente il carnaroli. e' molto tardi, la stagione è avanzata, ma il clima quest'anno non ci ha permesso di tagliare prima.
ha appena piovuto, le foglie raccolgono le gocce


il raccolto di cachi, in giardino, è abbondante



sabato 14 settembre 2013

Nessuna infestante all'orizzonte! Esperimento riuscito!


La risaia il 31 luglio e il 14 settembre. 

 L'esperimento è riuscito! Il campo di riso trapiantato è pulito, nessuna infestante.

mercoledì 26 giugno 2013

Trapianto del riso - 24-25 giugno 2013 - vecchia tecnica per un riso naturale a zero diserbi -

E finalmente è arrivato il giorno del trapianto: le piantine di carnaroli nel vivaio sono cresciute
a Busonengo la giornata è bellissima, fresca, pulita, perfetta: inizia il trapianto, ore 8 del mattino.


Zero diserbi, zero concime.


Camera di risaia chiamata "dietro-stalla".
La risaia è stata erpicata 3 giorni prima e allagata un giorno prima, l'acqua è limpida e pulita, non si vede un'infestante.
 Il vivaio di carnaroli seminato a maggio. Da qui si tolgono le piantine per seminarle nell'altra camera.

dopo aver estirpato i mazzi di riso si comincia a trapiatare, proprio come una volta.
Il campo si trova lungo la statale Trossi, che collega Biella con Vercelli, e c'è molto passaggio: tutti rallentano, guardano, suonano. Molti si fermano; i più anziani si accostano, vogliono sapere, e soprattutto vogliono ricordare. Raccontano storie del passato, le loro esperienze, ci danno i loro consigli. C'è chi ci suggerisce di piantare più fitto, chi ci dice che le piante sono troppo larghe... Ma ogni loro parola è per me come oro, è come una ricompensa per tutta la fatica che stiamo facendo, molto di più.

Dietro il campo si vede l'edificio che un tempo ospitava le mondine. Lo guardo e non riesco a non pensare a loro... me le immagino... bisbetiche, stanche, scanzonate, con le gambe a pezzi e la schiena dolente, che guardano il sole per sapere quanto manca alla fine, che indietreggiano nel fango senza alzare la testa. La più giovane e la più carina che segna le file e si burla del fattore...
gli scherzi, le urla, i canti.




                                                             GRAZIE MATTEO!!!

domenica 9 giugno 2013

Prima Assemblea di Riso e Dintorni, Accademia Italiana Degustatori di Riso

Sabato 8 giugno si è riunita a Busonengo la prima assemblea dei soci della neonata "Accademia Italiana Degustatori di Riso". 
L'Accademia Italiana Degustatori di Riso, o “Riso e Dintorni” è un'associazione nata con lo scopo di valorizzare la cultura del riso, sia quello italiano che estero, attraverso la creazione di un metodo “scientifico” di analisi sensoriale: un modo per “imparare” ad assaggiare il riso, capire le differenze tra le varietà, i terroirs, i metodi di pilatura, etc...
L'associazione ha lo scopo di creare una maggiore sensibilizzazione verso il prodotto riso di qualità sia nei produttori che nei consumatori attraverso dei veri e propri corsi di degustazione e attraverso la ricerca, l'elaborazione, la diffusione di dati scaturiti dalle degustazione e dagli incontri tra i soci assaggiatori. 
L'accademia è altresì chiamata Riso e Dintorni proprio per l'attenzione che si vuole dare a tutto ciò che accade intorno al riso, ovvero all'ambiente di risaia, alle tradizioni e alla coltivazione del riso.
I soci fondatori (Davide Gramegna - Osteria Rosso di Sera, Matteo Bremide e Igiea Adami) hanno presentato il progetto e proposto le cariche sociali. A breve notizie più dettagliate ... e un sito internet.



venerdì 10 maggio 2013

Coltivazione del Carnaroli alla "vecchia maniera" - fase 1: semina a mano, 4 maggio 2013

Abbiamo deciso di provare a coltivare il Carnaroli alla vecchia maniera, con la semina di un vivaio a mano, il trapianto delle piantine su lettiera pulita meccanicamente dalle infestanti. - ZERO DISERBI .-
FASE 1 - PREPARAZIONE DEL VIVAIO

Seme di Carnaroli pronto per la
semina.



 Matteo semina a mano,
e anche Michi ci prova
E la sera, tramonto sulle risaie di Busonengo.